Il Rugby  a Taranto


A Taranto il rugby fece la sua prima apparizione nel lontano 1937 ad opera di alcuni appassionati ufficiali di marina passati alla storia per le  azioni eroiche compiute durante la seconda guerra mondiale.

Il bottino del primo “quindici” jonico, infatti, è di una medaglia d’oro, sei d’argento, due di bronzo nonché di quattro croci di guerra di cui due alla memoria.

Ricordiamo i pionieri di questa esperienza: Amerigo Castelli, Angelo Bruni ( che poi diverrà l’allenatore) Eugenio Volk (che ritroveremo nel dopoguerra nell’attività natatoria).Attorno a questi primi atleti 

si formò, abbiamo detto, un gruppo formidabile che divenne squadra con Mario Sangirardi, Armando Gentile, D’Angelo, Angelo Ricciardi, Cassiano, Bio Esposito, Enrico Palumbo, Ciro Donzella, Pietro e  Giovanni 

Gentile, Lo Presto, Mario Rondinelli, Luigi Gentile, De Santis, Angelo Muti, Giuseppe Maturi. Dopo la grande guerra , il rugby a Taranto, sparisce per  ritornare  nel 1971 grazie a Pietro Vestita, tarantino 

verace con esperienze rugbystiche nella squadra cadetta campione d’Italia delle Fiamme Oro di Padova con il ruolo di terza linea centro.

Nascono ,quindi , la Fiamma Taranto e l’Atamar Taranto  dalla cui  fusione si otterrà l’Amatori Rugby Taranto .

L’Amatori Rugby Taranto inizia un ciclo che tutt’oggi nel meridione è ricordato con grande soddisfazione: infatti è, tutt’oggi, la società che ha raccolto più allori sul campo sia a livello cittadino che regionale.

Da ricordare le due promozioni in C/1,  le sei finali nazionali con le categorie under 15, 17 e 19 e con quest’ultima la promozione  al campionato di eccellenza, al pari di società di serie A e  B al quale, 

purtroppo, per i soliti problemi in cui versano le società tarantine di tutti i livelli e tutti gli sport  ( economici e di strutture sportive ) ha dovuto rinunciare.

Fra le fila della nuova società vi sono  dirigenti , tecnici ed arbitri provenienti dall’esperienza, esaltante, dell’Amatori, quali Tonio Minelli, Franco Villani, Davide Cicorella, ai quali  si sono 

affiancati  altri componenti altrettanto validi e pieni di entusiasmo come Il nuovo presidente Ivan Zaccaria e tecnici numerosi qualificati.

E’ con questo gruppo, di amanti dello sport, che il Rugby mira a raggiungere livelli che ad una città come Taranto confanno.

Sarà una bella sfida che i ragazzi di Taranto e provincia , spero, raccoglieranno.